Focus

“Ogni cosa che farò, la farò per lei: la musica, vestita di libertà. Del resto io sono sempre stato libero, libero nell’aria”
Si chiude con queste parole il libro di Sergio Cammariere, “Libero nell’aria” scritto con Cosimo Damiano Damato che è stato presentato questo pomeriggio nel corso di una diretta streaming nell’ambito del progetto Biblioteca Casa di Quartiere ʺBibliotec@…un libro ovunqueʺ , (Piano Cultura Futuro Urbano del Mibact), promosso dallʹAssessorato alla Cultura del Comune di Crotone.

A dialogare con il cantautore crotonese Paolo Cerrelli, titolare della storica libreria Cerrelli, partner del progetto, che ha promosso l’iniziativa e Francesco Vignis, portavoce del sindaco di Crotone.
Nel corso dell’incontro, curato dalla sapiente regia di Antonio Caprino della Kromix e con il coordinamento dalle funzionarie del settore cultura Carmen Messinetti e Valeria Cassano, il cantautore crotonese ha spaziato tra ricordi, luoghi, persone e sopratutto musica: il suo sogno fin da bambino.

Alternando i suoi successi musicali come “Dalla pace del mare lontano”, “Tutto quello che un uomo”, “Con te sarò” dedicato a Crotone e il video ufficiale di “Libero nell’aria”, Sergio Cammariere si è raccontato attraverso i luoghi e soprattutto le persone che ha conosciuto: dai compagni di infanzia e di scuola ai grandi artisti del panorama musicale nazionale ed internazionale.

“Libero nell’aria” è un vero romanzo di formazione. Scorrere le sue pagine è come ascoltare la musica di questo talentuoso e sensibile cantautore.
Dalle assi polverose di una parrocchia di quartiere al palcoscenico di Sanremo, con la stessa passione per la musica, con lo stesso desiderio di libertà.

Un libro dove il lettore si immedesima pienamente tanto da immaginarsi testimone diretto del racconto descritto dall’autore, diventando di volta in volta, il vicino d’ombrellone, l’avventore seduto allo stesso tavolo di un bar o il compagno di passeggiata per le strade di Crotone, di Roma, di Firenze o di Parigi.

Pagine scritte con eleganza dove traspare l’amore per i luoghi, per le persone, per la musica e soprattutto per la libertà.

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