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Chi siamo

Era da tempo che assistevamo attoniti alla distruzione della più suggestiva area verde (orto urbano) a sud dei bastioni (San Giacomo e Santa Caterina) della Fortezza aragonese di Crotone. Tutti gli alberi, gli arbusti e le siepi di fichi d’India vi erano stati estirpati; per ben due volte i balordi di quartiere avevano appiccato il fuoco alle erbacce durante la stagione secca; e, di degrado in degrado, si era trasformato nel tempo in un ricettacolo di tossicodipendenti, di ubriachi, di vandali e la spianata sotto le mura in un parcheggio abusivo. Senza contare il malcostume di chi aveva pensato bene di farne una discarica a cielo aperto.

Poi, preso il coraggio a due mani, un giorno di novembre del 2016, con alcuni amici residenti nel Centro storico abbiamo deciso di restituire al decoro un orto (ex Orto Candela) che in un passato non molto remoto aveva dato riparo e sostentamento ad alcune famiglie meno abbienti della “Marina” di Crotone. Così abbiamo costituito un’Associazione di Promozione Sociale, denominata “Pantagruel”, per aprirci una strada ed ottenere il beneplacito del Comune sul progetto di recupero e riqualificazione dell’area che ha scritto per noi il Dott. Agronomo Armando Lia.

Ma il principio di Sussidiarietà, regolato dall’art. 118 della Costituzione italiana, e la buona volontà degli associati non poteva bastare a far breccia in un Ente comune alle prese con problemi di assetti politici e spartizioni varie. Fortuna ha voluto che incontrassimo sulla nostra strada la Dott.ssa Teresa Liguori, Vicepresidente dell’Associazione nazione “Italia Nostra” nonché Presidente emerita della sezione crotonese.

È stata lei a tenderci una mano (ed anche tutt’e due), a condurci e a supportarci fino ad oggi con la promozione del nostro progetto presso l’Amministrazione comunale, prima, e in prosieguo di tempo con la sua azione costante a difesa di un Bene pubblico che rischiava di sparire per sempre, com’è successo con altri orti urbani della città pitagorica.   

È grazie a lei che il Comune è intervenuto a sgomberare l’area dai veicoli in sosta e a recintarla; e ancora grazie a lei i nostri volontari hanno potuto procedere ad una pulizia superficiale e poi profonda, ed infine alla piantumazione di erbe aromatiche e piante officinali, di alberi, di arbusti e di altre specie botaniche.

Ad oggi, sempre grazie a lei, l’Orto urbano – Giardino botanico “Bastione S. Giacomo” (sì come l’abbiamo ribattezzato) ospita 26 ulivi, di cui 7 della varietà “Leucolea” (l’antica e rara oliva bianca portata in Calabria dai coloni greci), alcuni alberi da frutta, la vite, il mirto, il lentisco, il ficodindia e sotto il Bastione S. Caterina un boschetto di alte e robuste canne di bambù.

Ma c’è ancora molto da fare per completare l’opera, perché la superficie dell’orto è estesa (4.300 mq) ed il nostro intento è quello di farne un polmone verde ed uno spazio per momenti ricreativi fruibile da residenti e visitatori avventizi. Oltretutto, già negli anni addietro (prima dell’emergenza covid 19) alcune scolaresche delle classi primarie hanno partecipato con docenti e genitori ad eventi (“Orto IN festa”, ad esempio) mirati all’educazione ambientale dei bambini, tutte iniziative pensate dalla sezione crotonese di Italia Nostra che ci ha onorati scegliendoci quali suoi partner nella prosecuzione di un impegno a favore del Bene Comune.

Esperienza progettuale

– Progetto Letture nell’orto per una biblioteca di quartiere (nel rispetto delle misure anti-covid AIB):  allestimento di un punto di lettura nell’orto, dotato di corredo librario di supporto al patrimonio bibliotecario (box e libri forniti dall’Ente).

– Laboratorio per scolaresche: Percorsi didattico/culturali e sensoriali finalizzati alla conoscenza dei prodotti dell’orto e all’acquisizione di competenze funzionali al miglioramento della qualità della vita, all’amore e al rispetto dell’ambiente; imparare a fare giardinaggio.  Dalla teoria alla pratica, dal libro alla terra.

– Dall’albero al libro: educazione al rispetto dell’ambiente attraverso la realizzazione della carta con l’utilizzo delle risorse rinnovabili (come il papiro) e di riciclo (come gli stracci).

16 incontri in presenza o a distanza

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I nostri contatti

E-MAIL pinopantisano@hotmail.it; dorianapantisano@gmail.com

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