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Gaele Covelli, in una missiva del 12 Novembre 1920, scrive al Sindaco di Crotone, Mastracchi, in merito all’opera Gioie materne sull’acquisto della quale l’artista dimostra di essere già in trattativa con il Comune di Crotone che, con molta probabilità, non è nelle possibilità della cifra richiesta di L. 5000 decidendo così di procedere ad una sottoscrizione pubblica per acquisire il dipinto.

Il 19 Aprile del 1922 viene deliberato dal Consiglio Comunale, in seconda lettura, l’acquisto dell’opera e con data 25 Dicembre 1920, Gaele Covelli, firma una ricevuta in cui dichiara di aver ricevuto la somma pattuita.

L’opera, assolutamente splendida, oggetto di restauro nel 1977 e nel 2013, riposta in basso a destra firma, luogo e data ‘G. Covelli – Firenze – 1909 ed è una rielaborazione autonoma di un particolare del dipinto, di grandi dimensioni, del 1906, Verso l’Ignoto, che affronta con spirito romantico – verista la tematica sociale dell’emigrazione delle genti meridionali.

La madre dal dolcissimo sorriso culla e/o allatta il suo bambino al ritmo della musica che un viaggiatore premuroso, seduto nel posto dietro, sembra dedicarle cantando accompagnandosi con la chitarra.

Il quadro è lontano dalla luminosità che è possibile ammirare nel Ritratto di Leopoldo Tacchi e Crocerossine ma è protagonista di una pennellata morbida e sicura , ricchissimo di tutti quei dettagli che solo Covelli sa creare, dai colori cangianti, vibranti e da accostamenti cromatici complementari vicinissimi alla lezione divisionista di Segantini e Previati che l’artista frequentava a Firenze.

La gente di Covelli potrà essere povera, senza prospettive, può aver attraversato l’inferno e può avere trovato rifugio nella quotidianità fatta da piccoli gesti e piccole gioie consolatorie.

Testi a cura di Melissa Acquesta

Gioie materne 1909

Gaele Covelli, in una missiva del 12 Novembre 1920, scrive al Sindaco di Crotone, Mastracchi, in merito all’opera Gioie materne sull’acquisto della quale l’artista dimostra di essere già in trattativa con il Comune di Crotone che, con molta probabilità, non è nelle possibilità della cifra richiesta di L. 5000 decidendo così di procedere ad una sottoscrizione pubblica per acquisire il dipinto.

Data1909ArtistaGaele CovelliPeriodo19 esimo secoloClassificationeOlio su TelaDimensionsecm 113x127Localizzazione tela.Share

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